Tutti a Ca’ Vignal! #festascienzeunivr

Ciao followers! What’s up?

Con gli esami alle porte (argh) e il caldo che comincia a farsi sentire, cosa ci potrebbe essere di meglio di un evento rinfrancante per le nostre stanche membra? Il 9 giugno abbandonate dunque i libri, andate tutti al Ca’ Vignal di Borgo Roma e preparatevi per far festa!!!

La “Festascienze Univr”, ad ingresso libero e giunta alla sua nona edizione, prevede un luuuungo aperitivo che comincia alle 18.30 con shottini, birre e paninazzi (con possibilità di acquisto in pre-ordinazione). A seguire, dalle 22, suoneranno i “Muppets Cover Band”, i numeri uno delle Punk Rock cover band in Italia!

Dalle 18 alle 21.30 si potrà anche accedere all’area di ricerca, un punto d’incontro tra ricercatori, studenti e cittadini per diffondere la cultura scientifica prodotta dai due Dipartimenti ospitanti, Biotecnologie ed Informatica, in un contesto sfizioso e assolutamente informale.
L’ ambientazione sarà  il Computer Science Park, in cui verrà allestito per l’occasione un itinerario tutto scientifico, dove i visitatori potranno  interagire con esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo.

Raggiungere Ca’ Vignal da Veronetta è semplicissimo! Gli studenti provenienti dal centro potranno infatti usufruire del regolare servizio bus Atv numero 93 (percorre la tratta C.so Cavour 32/B – P.le Scuro lato policlinico). L’ultima corsa dal policlinico è quello delle 2.01.

Cosa aspettate allora?? Accorrete numerosi a questo grande evento! E se il tempo non dovesse essere bello, non preoccupatevi, perchè e prevista una pioggia di offerte su birre e panini.

Per ulteriori info consultate la pagina fb ell’evento.

Ah, dimenticavo di dirvi che il ricavato della festa sarà devoluto all’associazione fibrosi cistica, quindi partecipando fate anche una buona azione. 🙂

Francesca | Univrtellers

 

#FRU2017, le #RadioUniversitarie invadono Verona

Quando si parla di Verona, sono principalmente due le associazioni che fa la gente: “Verona, ah la città dell’amore!” oppure “Verona, dove stavano Romeo e Giulietta”. Sì, certo…ma la città scaligera non brilla solo grazie a Shakespeare: sono gli eventi mondani e culturali che ospita (colleghi universitari, sapete di cosa sto parlando…) a rendere viva questa città. Quale miglior luogo quindi per ospitare il FRU – Festival delle radio universitarie 2017?

Il FRU è giunto quest’anno alla sua 11° edizione e finalmente ha scelto la nostra università di Verona, con l’insostituibile e super longeva FuoriAulaNetwork, come sede ospitante. Dal 18 al 21 maggio preparatevi quindi ad essere invasi da centinaia di studenti universitari provenienti da tutti gli atenei d’Italia, o più in particolare da tutte le radio universitarie d’Italia!

Il programma è ampio: nel corso dei quattro giorni, gli studenti partecipanti potranno prendere parte a diversi workshop pratici e tavole rotonde. Ma attenzione, studenti poco amanti della radio: il festival potrebbe essere l’occasione per appassionarvi ad un mondo davvero interessante: si potrà infatti partecipare liberamente ai convegni in programma e agli incontri con veri professionisti radiofonici come il giornalista di “Tutto il calcio minuto per minuto” di Radio Rai Uno Francesco Repice.

Se vi state chiedendo cos è il FRU. Il Festival delle radio universitarie nasce nel 2007 quando Raduni, associazione nata con l’intento di portare anche in Italia l’esperienza delle college radio americane e anglosassoni, decise di organizzare un festival annuale itinerante che offrisse occasioni di formazione, riflessione e sviluppo della radiofonia universitaria italiana. Negli anni passati, il festival si è svolto a Padova, Catania, Salerno, Perugia, Cosenza, Pisa, Prato, Novara, Milano e Napoli.

Non mi resta altro da dire se non un grande “in bocca al lupo” a tutti gli amici di FuoriAulaNetwork e un “forza gente, il FRU vi aspetta” a tutti voi. Io e Francesca saremo lì di sicuro, quindi…ci si becca in giro!

 

Univrtellers | Davide

 

Univr wants you! #univeronainaday17

Vi è mai capitato di visitare la pagina fb o instagram dell’università e trovare solo foto stereotipate di studenti gai e sorridenti ben felici di trovarsi a lezione? Ecco, anche a me. Ecco perchè sono rimasta colpita quando, spulciando sui social, ho letto di questo evento: Univerona in a day.

L’idea è quella che ogni studente, docente e collaboratore, possa raccontare la sua idea della vita universitaria attraverso una foto o un breve video caricato su instagram e taggato #univeronainaday17 e che tutte queste foto, riunite in un’unica board, creino un variopinto spaccato di quello che univr è per noi.

Il 3 maggio, tra le 00.01 e le 24.00, immortalate quindi la vostra esperienza e condividete le lezioni, gli eventi, ma anche gli spritz e i momenti #disperazione e #maiunagioia!

Condividete numerosi, Univr wants you!

 

Francesca | Univrtellers

 

 

 

 

#smartmellow, tra impegno e divertimento

Ciao Followers!

Come state? Vi siete ripresi dai bagordi di ieri sera? Dai, non fate finta di niente, perché sapete benissimo che sto parlando di Smartmellow, la giornata di festa che ha permesso a tutti noi studenti di vedere il polo Santa Marta in vesti ben diverse dal solito.

E non mi riferisco soltanto ai diversi ospiti che sono saliti sul palco o al dj set che ha movimentato la serata, trasformando l’università in una discoteca a cielo aperto, ma anche e soprattutto ai tanti, interessanti incontri che si sono svolti.

Davide Sorrentino ci ha parlato della sua società, Digital Magics, che si occupa di gestire le start up durante i loro primi mesi di vita, fornendo loro il necessario per muoversi, successivamente, in autonomia. Renato Tanchis di Sony Musica Italia, invece, ci ha fornito alcune dritte sul marketing digitale, di cui è un esperto. Non è finita qui, però. Nel pomeriggio, infatti, l’area Job Placement ha organizzato due appuntamenti con le aziende Air Dolomiti e Puntoventi, durante i quali si è discusso di lavoro, personal branding e web reputation. Bellissime opportunità per noi universitari che spesso e volentieri ci lamentiamo di passare troppo tempo sui libri, senza avere la possibilità di un confronto diretto con il mondo del lavoro.

Infine, ho davvero apprezzato la presentazione delle diverse associazioni universitarie. Da quelle più politicamente impegnate, come Udu e Suv, a quelle “esterofile”, come Aegee e Aisecs, passando per quelle che invece si occupano di informazione, che sia a livello cartaceo, come Pass e La gallina ubriaca, o a livello radiofonico, come Fan.

Insomma, Smartmellow è stata un successo. Nonché la dimostrazione che impegno e divertimento si possono coniugare. Anche all’università.

Davide | Univrtellers

 

 

 

#Vinitaly and the #students

Ciao Followers!

Come avete trascorso le vacanze? Io ne ho approfittato per ricaricare le pile, passare un po’ di tempo con la mia famiglia, divertirmi con gli amici e, ovviamente, abbuffarmi di cioccolata. Chi l’ha detto che le uova di Pasqua siano solo per i più piccoli? Io, che ormai sono cresciuta, continuo a esigerle. Da quando sono diventata “grande” , però, c’è qualcosa che mi piace ancora di più della cioccolata: il vino. Sì, lo so, messa in questo modo sembra che io sia un’alcolizzata, ma vi assicuro che non è così. Però, ecco, vivere in Veneto e non godersi un calice ogni tanto è davvero un ossimoro.

Così, dopo averne tanto sentito parlare, la settimana scorsa sono finalmente stata al Vinitaly, la più grande manifestazione al mondo dedicata al vino, giunta ormai alle 51esima edizione e da sempre ospitata dalla città scaligera, che in sua occasione si riempie di fermento, eventi e gente. Non credo che serva spiegarvi altro, dato che sicuramente sapete di cosa sto parlando. Però voglio farvi vedere l’intervista che ho fatto a Maurizio Ugliano, docente di Enologia della nostra università, a cui ho chiesto in che modo, al giorno d’oggi, i giovani si avvicinano al mondo del vino. Questa la sua risposta, con tanto di consigli per chi sogna di riuscire, prima o poi, a lavorare in questo settore.

Francesca | Univrtellers